logo

Capodanno Salisburgo

Viaggi capodanno a Salisburgo dal 29/12 al 02/01



Capodanno a Lione-Scorcio notturno

 

Il capodanno a Lione, in quella che viene considerata la terza città di Francia, vi aspetta con la sua bellezza e con il suo stile sobrio, che vi farà sentire a casa.

Capodanno a Lione: perché qui

Se vi state chiedendo perché proprio un capodanno a Lione, potremmo rispondere che il caos di altre città non fa per voi. Benché Lione venga considerata la terza città francese, vi farà sentire immersi in un’atmosfera intima, quasi come quella di un grande paese. Qui i festeggiamenti sono moderati: niente fuochi d’artificio, countdown o spettacoli in piazza. I festeggiamenti avvengono, in genere, a casa o nei bellissimi (e buonissimi) ristoranti dai quali, una volta usciti sazi, si potrà apprezzare un clima ben diverso da quello delle folle in piazza o del rumore. “Rilassante” potrebbe essere la parola giusta per il vostro capodanno a Lione, una città bellissima e con un fascino davvero unico.

Capodanno a Lione: cosa vedere e cosa fare

Due fiumi percorrono la città di Lione, il Rodano e la Saona, che anche per capodanno sanno regalare quattro passeggiate sull’acqua davvero incantevole. Nella notte più magica dell’anno, si può passeggiare all’aria aperta, sui ponti, quando le chiese e i monumenti sono illuminati.

Se siete alla ricerca di un panorama mozzafiato sulla città, potete dirigervi sulla collina di Fourvière. Parliamo del quartiere romano, definito anche “la collina che prega”, in cui è possibile ammirare una bellissima basilica, salendo con la funicolare. Si tratta della cattedrale Notre Dame de Fourvière, ricca di mosaici al suo interno. Lì a fianco si potrà ammirare la piccola Tour Métallique de Fourvière, una schematica copia de la Tour Eiffel di Parigi. Da qui, nella magica notte di capodanno, la terrazza panoramica vi offrirà uno scorcio della città illuminata dall’alto.

Come abbiamo già detto, per la notte di capodanno non vi sono veri e propri festeggiamenti organizzati. Solitamente le persone del posto usano consumare il cenone a casa, mentre i turisti scelgono i ristoranti. Dopo aver mangiato, un possibile rito è quello di camminare nei passaggi segreti tra un Palazzo e l’altro: i cosiddetti traboules e la Vieux Lyon. Sostanzialmente, entrate da un passaggio che usavano gli antichi tessitori nell’ ‘800. Potete entrarci un’ora prima della mezzanotte, per poi ritrovarvi nel nuovo anno dalla parte opposta della città!

La Croix-Rousse è la seconda collina, un tempo il quartiere della seta, mentre oggi è uno dei quartieri più vivi della città. Ricco di appartamenti bohémiens, gli atelier degli artisti e i deliziosi caffè, vi regalerà un capodanno davvero magico. Se volete un po’ più di movimento, invece, potete passare al quartiere Saint Jean, molto frequentato dai turisti con la sua cattedrale, i negozi e i ristorantini lungo la Rue Saint Jean, cioè la via più popolare della città.

Se anche per capodanno cercate il relax e la pace di una zona verde e ben tenuta, c’è il Parc de la Tête d’Or, considerato il polmone verde della città e ospitante un grande e grazioso zoo.

Altri due cuori pulsanti di Lione sono le due piazze principali, che anche per capodanno accolgono un gran numero di visitatori: Place des Terraux e Place Bellecor.

Capodanno a Lione: cosa mangiare

Per il vostro capodanno a Lione, sappiate che questa città è anche considerata la capitale enogastronomica di Francia. Davvero ricca di ristorantini tipici e osterie, denominate bouchons.

Capodanno a Lione-FuochiCos’è possibile mangiare durante il cenone? Salade lyonnaise (insalata verde con uovo in camicia, pancetta e crostini), soup à l’oignon (zuppa di cipolla gratinata con crostini di pane e formaggio fuso), crêpes per tutti i gusti, coq au vin (gallo marinato nel vino rosso), andouillette (salsiccia di stomaco e intestino di maiale), gratin dauphinois (patate gratinate con panna), gâteau de Saint-Genix (una brioche ricoperta di cristalli rossi di zucchero e mandorle). Avete già l’acquolina in bocca?

Capodanno a Lione o a Salisburgo?

Per chi avesse già trascorso la notte di San Silvestro in Francia, l’alternativa è l’Austria: il capodanno a Salisburgo, nella patria di Mozart, regala esperienze da vivere.

Giornalista, blogger e autrice con la passione per il cinema, la lettura e i viaggi. Pubblica articoli dal 2009, da quando ha iniziato a scrivere per giornali e blog italiani e americani, con cui continua a collaborare. Autrice di un libro per il sociale, si occupa di viaggi e promozione culturale, scrivendo di storie, confidenze e tradizioni che profumano di terre lontane. Tra le grandi collaborazioni, quelle con Il Messaggero, l'International New York Times e il Los Angeles Magazine.
[iframe_popup]

x

Informativa sui cookie

Questo sito o gli strumenti terzi da questo utilizzati si avvalgono di cookie necessari al funzionamento ed utili alle finalità illustrate nella cookie policy. Se vuoi saperne di più o negare il consenso a tutti o ad alcuni cookie, consulta la cookie policy.
Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all’uso dei cookie.